I nuovi traguardi del costruire sostenibile

Il convegno patrocinato da RiLAQUILA grande protagonista al 2° Salone della Ricostruzione dell’Aquila

"L'unica crisi minacciosa è la tragedia di non voler lottare per superarla". Lo ha affermato, citando Albert Einstein, il dr Norbert Lantschner, ideatore di Casa Clima, presente al Salone della Ricostruzione dell'Aquila, dove è intervenuto al convegno I nuovi traguardi del costruire sostenibile, patrocinato da RiLAQUILA, che ha visto interventi di autorevoli esperti del settore delle tecnologie innovative per l'efficienza energetica degli edifici. "Sono in corso in questo momento tre gravi emergenze, la risoluzione delle quali definirà lo scenario del mondo nel quale cresceranno le generazioni future: l'emergenza energetica, quella climatica e quella finanziaria. Tutte e tre riguardano la SOSTENIBILITA' del nostro attuale stile di vita. Abbiamo tempi brevissimi per risolvere problemi di portata mondiale che hanno però una faccia locale, sulla quale possiamo e dobbiamo agire".

"L'energia che costa di meno è quella che non consumiamo" ha ricordato, facendo riferimento alle direttive UE sull'efficienza energetica "Ma anche quella che inquina di meno". Nella sua relazione Lantschner ha evidenziato come il 30% delle emissioni causa del cambiamento climatico in atto provengano dalle abitazioni; questo significa che agire per l'efficienza energetica in edilizia produce un doppio risparmio per la collettività. Riportando dati delle Nazioni Unite, ha mostrato come negli anni fra il 1990 e il 2010 si sia prodotto un incremento del 45% delle emissioni nocive per l'atmosfera, il che denuncia la drammatica inerzia del sistema nel realizzare i cambiamenti, ormai improcrastinabili se vogliamo minimizzare i danni per le generazioni future.

Un ruolo importante può e deve avere la filiera dell'edilizia secondo Lantschner. In particolare nel nostro paese, dove è urgente la riqualificazione dell'esistente e un allineamento SERIO e CONCRETO alle direttive europee in materia ambientale. "L'edilizia mangia il 40% dell'energia in Europa" ha denunciato Lantschner, che ha sottolineato l'importante ruolo svolto dai committenti non solo nella scelta di una progettazione INTEGRATA, ma anche nella manutenzione delle abitazioni e nei comportamenti degli abitanti. Ha invitato gli italiani ad affidarsi a certificazioni serie, che garantiscano anche la qualità dei materiali impiegati, che guardino alla loro provenienza e al loro smaltimento. "Questo paese deve capire quale straordinario volano per l'economia può venire dal rilancio della filiera nella direzione dell'edilizia sostenibile". 

Infine, Lantschner ha introdotto il tema delle CASE ATTIVE: non basta azzerare il fabbisogno e il consumo energetico delle nostre abitazioni. Oggi esse possono produrre energia, come CasaEnergyPiù, la vera rivoluzione abitativa creata da Wolf Haus, che è riuscita nell'intento di realizzare un concetto di "casa che produce più di quanto consuma", come afferma l'arch. Michael Obermair, esperto di design ed innovazione, che ha presentato questo grande risultato ottenuto dall'azienda altoatesina. CasaEnergyPiù è riuscita nell'impresa di invertire la tendenza energivora che caratterizza il patrimonio immobiliare in tutta Europa in 3 step: azzerare il fabbisogno energetico attraverso progettazione, impiantistica e gestione, e grazie ad una sinergia attiva di queste componenti la Wolf Haus ha creato così una casa "Attiva". 

Proprio Wolf Haus, Hoval e Sto hanno collaborato attivamente in questi anni creando una forte sinergia per la ricerca e lo sviluppo delle migliori tecnologie: impiantistiche, nel caso della Hoval, che ha sviluppato un sistema di ventilazione meccanica controllato, Hoval HomeVent, all'avanguardia ed indispensabile sia per una salubrità dell'aria che per ottenere le più alte certificazioni energetiche, così come Sto continua ad introdurre sul mercato edilizio innovazioni assolute per quanto riguarda i sistemi d'isolamento degli edifici, come ad esempio StoTherm InAevero, il sistema di isolamento termico per interni che grazie all'applicazione dell'Aerogel, un materiale di derivazione e applicazione aerospaziale, consente di raggiungere elevate prestazioni termiche con un ridottissimo ingombro. 

Sempre durante il convegno l'ing. Simon Keller, Esperto sviluppo tecnologico della Wolf Haus, ha mostrato il video di un test effettuato al prestigioso Istituto Eucentre sulle performance anti-sismiche delle case prefabbricate il legno costruite dell'azienda altoatesina, che hanno dimostrato di poter resistere indenni alle scosse dei terremoti più distruttivi della storia, argomento quanto mai attuale e sempre più importante, che denota la grande responsabilità di Wolf Haus nel campo della sicurezza.

Il convegno ha fatto registrare un grande seguito verso i temi dell'efficienza energetica e della sicurezza sismica, dimostrando come le persone siano sempre più sensibili a tematiche che riguardano da vicino la sostenibilità, e di quanto questo termine non indichi più semplicemente un ideale, ma riguardi direttamente la vivibilità e soprattutto la gestione economica della propria casa.

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Luglio - 2017
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